venerdì 18 aprile 2008



(AVN) - Rovigo, 17 aprile 2008Riduzione del prezzo della benzina nei territori di confine con l’Austria, contributi per i cittadini residenti nelle aree svantaggiate per le spese di riscaldamento domestico, implementazione degli interventi della Legge regionale a favore dei Comuni delle aree di montagna e del Veneto Orientale. Sono questi i principali interventi di quello che gli assessori regionali Flavio Silvestrin e Oscar De Bona hanno presentato come “Progetto Montagna” oggi a Rovigo, nell’ambito della rassegna dell’innovazione e della qualità nella pubblica amministrazione “Dire e Fare nel Nord Est”. Si tratta di un’iniziativa – ha spiegato Silvestrin - con la quale la Regione intende dare risposte concrete, innovative e immediate alle genti e alle istituzioni che vivono ed operano in queste aree di grande valore strategico per il Veneto”. Oltre ai provvedimenti adottati dalla Regione, il progetto dà attuazione anche agli interventi previsti dall’Intesa tra Veneto e Provincia Autonoma di Trento per favorire la cooperazione tra i territori confinanti, comprendendo la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del patrimonio di identità storico-culturali localmente radicate e la promozione di servizi a favore della popolazione su temi quali la salute, la scuola, i trasporti, il turismo, il territorio. “La Regione – ha detto Silvestrin – ha promosso queste iniziative a favore della montagna con lo scopo di ridurre il gap con le altre aree. Non solo con progetti mirati, ma anche approvando due leggi specifiche del 2007, la n. 30 che stanzia 27 milioni di euro nel triennio 2007-2009 a favore dei comuni delle aree svantaggiate, e la n. 31. Con il “Progetto Montagna”, la Giunta regionale conferma l’attenzione verso le problematiche e le criticità dei territori montani e intende sostenere un nuovo modello di gestione per le aree omogenee montane che riduca gli squilibri territoriali e avvii dei processi autonomi di sviluppo. Un progetto che si fa interprete di una visione strategica pluriennale che mette al centro la montagna, risorsa fondamentale per il Veneto”. Da parte sua l’assessore De Bona ha ribadito che per risolvere in maniera definitiva i problemi della montagna veneta, ma non solo, la “madre di tutte le battaglie” resta il federalismo fiscale che dovrà essere uno dei punti fermi da riproporre subito al nuovo governo. “Finora il Veneto ha retto alla grande con le risorse disponibili nei confronti delle vicine Regioni a statuto speciale – ha concluso De Bona - ma la situazione si fa sempre più difficile da sostenere. Per questo occorre un riequilibrio delle risorse che solo il federalismo fiscale potrà garantire. Il nostro “Progetto Montagna” è un segnale ma da solo non basterà se non sarà integrato dall’azione dello Stato su questo fronte cruciale”.
A cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto

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